Sorveglianza partecipativa

novembre 6, 2006 alle 4:56 pm | Pubblicato su parole 2.0 | Lascia un commento

Nicholas Carr parla di Crowdsourcing surveillance in merito all’avvio del Texas Border Watch Program, progetto con cui lo Stato del Texas intende sperimentare la videosorveglianza dal basso. Ogn cittadino statunitense, attraverso un’apposita password, potrà collegarsi al servizio e accedere allo streaming live di nove webcam poste lungo il confine con il Messico. Ecco come ha motivato la scelta al Del Rio News-Herald lo sceriffo Val Verde:

“You and I don’t have enough tax money to pay people to watch these cameras. This way, the whole world is watching. I’m very excited about it. I think it’s an idea whose time has come.”

Al primo sospetto, gli utenti potranno cliccare sul pulsante “Report Suspicious Activity” e segnalare così il caso alla polizia.

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